mondo senza male

Ma a tornare a casa alle quattro o alle cinque di notte per me c’è sempre stata quell’aria che mi sembra l’aria del mondo senza male. A quell’ora mi sembra che tutto diventi larghissimo, come se ci fosse una specie di largo che mentre lo guardi continua ad allargarsi, e io ci sono sempre rimasto con piacere ad allargarmi tranquillo in mezzo a questo largo che si slarga della notte.

roma
Ugo Cornia
Roma
Sellerio, 2004