una parola

Noi diciamo una parola e annientiamo un essere umano senza che questo essere umano da noi annientato, nel momento in cui pronunciamo la parola che lo annienta, abbia cognizione di questo fatto micidiale, pensai. Un simile essere umano, messo a confronto con una tale parola micidiale, nel senso che micidiale è il concetto che ad essa corrisponde, ancora non intuisce nulla dell’effetto micidiale di questa parola e del concetto che
ad essa corrisponde, pensai.

soccombente
Thomas Bernhard
Il soccombente (1983)
trad. it. di Renata Colorni
Adelphi, 1985

soltanto teoria

Mio nonno mi aveva illustrato tutti i modi possibili per far saltare in aria il ponte. Con la dinamite tutto poteva essere annientato, bastava volerlo. In teoria io anniento tutto, capisci, tutto ogni giorno, diceva. In teoria, ogni giorno e in ogni momento, a piacere, era possibile distruggere, far crollare, estinguere tutto. Questo egli sentiva come il più straordinario dei suoi pensieri. Io a mia volta me ne sono appropriato e con esso mi sono baloccato vita natural durante. Uccido quando mi pare, faccio crollare quando mi pare. Anniento quando mi pare. Ma la teoria è soltanto teoria, diceva mio nonno, e subito dopo si accendeva la pipa.

un bambino
Thomas Bernhard
Un bambino (1982)
trad. it. di Renata Colorni
Adelphi, 1994