sali e fallo

Buon compleanno. È un gran giorno, grande quanto la volta dell’intero cielo sudorientale. Ci hai pensato e ripensato. C’è l’alto trampolino. Loro se ne vorranno andare da un momento all’altro. Sali su e fallo. […]
La tavola annuirà e tu andrai, e i neri occhi di pelle si potranno incrociare e accecare in un cielo maculato di nuvole, luce perforata che si svuota dentro la pietra aguzza che è per sempre. Che è per sempre. Metti piede nella pelle e scompari.
Ciao.

brevi
David Foster Wallace
Per sempre lassù, da Brevi interviste con uomini schifosi (1999)
trad. it. di Ottavio Fatica e Giovanna Granato
Einaudi, 2000