un bracco

Sopraffatto dall’emozione e sotto l’effetto del rosolio appena bevuto, Ognëv parlava con voce melodica da seminarista ed era così commosso che esprimeva i suoi sentimenti non tanto con le parole, quanto col battere gli occhi e muovere le spalle. Kuznecov, anche lui un po’ brillo e commosso, si protese verso il giovane e lo baciò.
«Mi ero ormai abituato a voi, come a un bracco!»

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Anton Čechov
Veročka in Racconti
trad it. aa. vv.
Garzanti, 2000