il vicolo inquieto

Come farla scappare? Nessun problema, per questo. Perché un’ombra di paura ammanta sempre gli abitanti del Vicolo Inquieto. Cala sulla stretta di mano all’apparenza cordiale o sul pacchetto lussuosamente confezionato. Si spande dalla carrozzina del neonato, dalla poltrona del barbiere, dal salone di bellezza. Si sospetta di ogni vicino, di ogni estraneo, di tutti quanti; anche del proprio marito, della propria moglie, amante. Non c’è quiete nel Vicolo Inquieto; più ci si abita, più si fa inabitabile.

truffatori
Jim Thompson
I truffatori (1963)
trad. it. di Anna Martini
Fanucci, 2004

Scrivi quel che vuoi, ma con garbo.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...