“nozze d’oro”

Narra di un fioraio che cerca di aumentare il proprio giro d’affari rivolgendosi a coppie di coniugi che lavorano entrambi a casa, o che trascorrono svariate ore della giornata gestendo esercizi del tipo Lui&Lei, nel tentativo di convincerli del loro diritto di festeggiare svariati anniversari di matrimonio all’anno.
Egli calcola che una coppia media con posti di lavoro separati accumula quattro ore uomo-donna per giorno feriale, e sedici nei fine settimana. Il tempo trascorso dormendo nello stesso letto non conta. Così totalizza una settimana uomo donna di trentasei ore uomo-donna.
Moltiplica per cinquantadue. Così totalizza, arrotondando, un anno uomo-donna standard di milleottocento ore uomo-donna. Le sue pubblicità affermano che qualunque coppia abbia accumulato tale numero di ore uomo-donna ha diritto di festeggiare un anniversario, e di ricevere fiori e doni adeguati, anche se per metterle insieme ha impiegato solo venti settimane!

cronosisma
Un racconto di Kilgore Trout citato in
Kurt Vonnegut
Cronosisma (1997)
trad. it di S.C. Perroni
Bompiani, 1998

“una famiglia americana sfottuta sul pianeta plutone”

Come Trout scrisse nel suo Una famiglia americana sfottuta sul pianeta Plutone: “Nulla distrugge con maggior efficacia un amore quanto la scoperta che il vostro comportamento precedentemente accettabile è diventato ridicolo”.

cronosisma
Un racconto di Kilgore Trout citato in
Kurt Vonnegut
Cronosisma (1997)
trad. it di S.C. Perroni
Bompiani, 1998

dialoghi del bus #5

(parlando al telefono)

“E quando inizi il tirocinio? Che figata! Ma non sei elettrizzata? Farai i turni anche di notte. Ma che figata! Ah! Ma tipo Grey’s Anatomy?!”

“sport robot”

Un romanzo che parlava di un uomo deriso da tutti perché costruiva robot sportivi.
Aveva creato un robot giocatore di golf in grado di fare sempre buca con un colpo solo, un robot giocatore di basket che centrava sempre il canestro, un robot giocatore di tennis che faceva solo ace, e così via.
All’inizio la gente non capiva l’utilità di robot simili, la moglie dell’inventore lo lasciò, fra l’altro allo stesso modo in cui la moglie di mio padre lasciò lui, e i suoi figli provarono a rinchiuderlo in manicomio. Poi però l’inventore fece sapere ai pubblicitari che i suoi robot avrebbero promosso automobili, birra, rasoi, orologi da polso, profumi, e quant’altro. [… ] fece una fortuna perché c’erano moltissimi fanatici dello sport che volevano essere esattamente come quei robot.
Ma non chiedetemi perché.

galapagosun romanzo di Kilgore Trout citato in
Kurt Vonnegut
Galapagos (1985)
trad. it. di Riccardo Mainardi
Bompiani, 2000