uno stato pietoso

Io che con l’internet ci lavoro e mi ci svago anche, io che ci vedo e ci ascolto e ci leggo un sacco di video e musiche e cose scritte che mi paion belle e intelligenti e stimolanti – cose di cui sono grato, sia chiaro – io che lo uso per fare questo blog qui e per provare a vendere qualche copia dei racconti che scrivo, io che insomma con l’internet ho un ottimo rapporto, davanti a certe derive, ogni tanto, io un dubbio me lo pongo: che l’internet fa sì le tantissime cose buone di cui sopra – cose di cui esser grati, lo ripeto – ma forse ha contribuito a peggiorare una comunicazione politica, anzi, una vita politica, che stava già, di per sé, in uno stato pietoso.
È solo un mezzo, lo so, e conta chi lo usa e come lo usa e tutto quel che si vuole; eppure ogni tanto io me lo pongo, il dubbio sull’internet e la vita politica.