in australia #3

In Australia alla fine delle previsioni del tempo ti fanno vedere le temperature di tutte le capitali mondiali, mica solo delle città australiane.

In Australia, dentro al frigobar degli alberghi, di fianco alle bottigliette mignon degli alcolici, c’è anche una confezione di aspirine. I got the poison, I got the remedy, come cantavano quelli.

In Australia alcuni giocatori di cricket mentre giocano hanno un auricolare con cui commentano la partita conversando amabilmente con il telecronista.

In Australia – questa è difficile da accettare, lo so, fatevi forza – è in vendita il vino analcolico.

comoda, la parola “fine”

Ieri ho visto un film dove c’era questa coppia in crisi che però era ricchissima e viveva in un attico principesco. Poi, dopo una serie di peripezie molto lunga e complicata, perdevano entrambi il lavoro ma riscoprivano l’amore e si riconciliavano. E insomma io ho pensato che un film con un lieto fine così consolante è un po’ disonesto, perché mica te la fa vedere la coppia che riempie scatoloni su scatoloni con la propria roba e lascia il superattico, mica te li fa vedere i litigi quando a fine mese non ci son più soldi, mica te la fa annusare l’aria stantia della roulotte dove vanno a vivere. Comoda la parola “fine”, alla fine del film, eh?