quasi nulla

Nel bar dove vado la mattina incontro spesso un signore con una cagnolina bianca e nera. La cagnolina ha due occhi che non sapresti dire se sono più tristi o dolci (e come spesso accade la stessa cosa si potrebbe dire pari pari del padrone).
Alla cagnolina credo piaccia andare al bar perché lì fanno delle brioche croccantissime che quando le mordi si sfaldano, e per terra si forma tutto uno strato di fiocchi di brioche di cui lei pare ghiottissima – mi piacerebbe accarezzarla sulla testa ma lei sta tutta china a lappare brioche dal pavimento e quindi non mi riesce quasi mai.
Un giorno il padrone mi guarda, si avvicina con fare cospiratorio e Te l’ho mai raccontato, dice indicando la cagnolina, di quando l’ho presa con me?
No, dico io.
Allora lui comincia a raccontare questa storia, che è molto più complicata di quel che pensavo, solo che poi si infila in bocca il culetto croccante della brioche e, per colpa di tutto quel masticare con la dentiera che gli pattina in bocca, io della storia di come ha preso con sé la cagnolina alla fine non ho capito quasi nulla.

Scrivi quel che vuoi, ma con garbo.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...